Julia's profileUna scrittrice da Venere...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    October 29

    Una magia silvana

    Pensieri strani attraversano il mio cervello, sarà il mal di testa, sarà la tensione. Non so dirlo, o non so ammetterlo a me stessa. A volte basta una scintilla e scocca la fiamma. (In)sana follia, semplicemente questo, perchè sono scrittrice, perchè sono una poetessa o semplicemente perchè voglio vivere la mia vita come desidero io e non come qualcun'altro vorrebbe?! Solo chi detiene la sapienza può dirmelo... Adesso desidero solo magia, sogni e un pizzico di sorpresa.
     
    Una mia poesia molto magica...
     
    Julia Principessa in cerca di un Sogno.
     
     

    Una magia silvana

     

    A volte basterebbero pallide rifrazioni

    Di un cielo stellato

    Candide vesti intessute di sete incantate.

    Un mistero tra i boschi

    Per tornare ad essere elfi e fate.

    Alcune parole ricamate con gocce di pioggia.

    E baci al sapore di vaniglia selvatica.

    Respiri come ragnatele argentate

    E due amanti occultati.

    Nulla può spezzare l’incantesimo

    Dei due cuori silvani.

    Sussurri nella notte di piccoli testimoni

    Come messaggeri di magie arcane.

     
    October 25

    Il giorno di dolore che uno ha

    Questa canzone oggi mi ha aperto gli occhi. Una folgorazione sulla strada verso Damasco? Non saprei dire, ma credo sia semplicemente il testo che entra nella testa e ti dà la giusta spinta. Forse la ruota sta girando, forse le persone, le cose che mi fanno stare male si allontaneranno da me, forse semplicemente i miei polmoni respireranno aria pulita. Forse e se, chissà... Per ora ho il viso rigato dalla pioggia, ma è acqua che purifica e la pelle si è formata sotto la cicatrice che non brucia più.
    Oggi è così.
    J.
    Ligabue  - Il giorno di dolore che uno ha
     

    Quando tutte le parole sai che non ti servon più
    quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù
    quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che
    che nessuno se lo spiega perché sia successo a te
    quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò
    e la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no"

    quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà.

    Sopra il giorno di dolore che uno ha.
    Tu tu tu tu tu tu...

    Quando indietro non si torna quando l'hai capito che
    che la vita non è giusta come la vorresti te
    quando farsi una ragione vorà dire vivere
    te l'han detto tutti quanti che per loro è facile
    quando batte un po’ di sole dove ci contavi un po’
    e la vita è un po’ più forte del tuo dirle "ancora no"
    quando la ferita brucia la tua pelle si farà.

    Sopra il giorno di dolore che uno ha.
    Tu tu tu tu tu tu tu tu tu...

    Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
    quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà
    quando questa merda intorno sempre merda resterà
    riconoscerai l'odore perché questa è la realtà
    quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è

    che la vita è sempre forte molto più che facile
    quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà

    Soprail giorno di dolore che uno ha
    Tu tu tu tu tu tu tu tu tu...

    October 24

    Freddo, caffè e acquario

    Freddo fuori, cielo grigio e basso con la nebbia che ti entra nelle ossa, che ti fa rabbrividire appena apri le persiane, ancora con gli occhi assonnati. Non ho voglia di fare nulla, solo stare a letto al caldo, a riparami da questa piccola nobile influenza che mi ha fatto visita. Una doccia calda con il bagnoschiuma al peperosa e al bambù e lasciare che la schiuma solletichi i miei pensieri anestetizzati.
     
    Un buon caffè  mi sveglia del tutto e finalmente sono pronta per affrontare la giornata. Accendere il pc, guardare la posta, il blog, chiacchierare con amici lontani e intanto stare ad osservare la mia piccola amica: la mia "Taratuga" Bramante nel suo nuovo acquario.
    Lo so, è un nome molto imponente per un animale, ma che ci volete fare il mio prof di arte mi aveva stregato con il Tempietto di San Pietro in Montorio e così ho pensato che questo artista potesse dare il nome alla mia corazzata testuggine che nel giro di 6 anni è diventata davvero imponente. Ora è felice nel suo spazio nuovo nuovo, tra l'acqua azzurra e la sabbia blu lei nuota e scopre le pietre che le ho messo per ricordarle i mari caldi della sua infanzia o almeno quelli che porta dentro nel suo DNA erede di antiche testuggini oceaniche. Sapete che mi sorride? Ok, dai non ridete, ma lo fa davvero! E poi mangia mangia e sporca: l'unica cosa meno poetica che mi combina!
     
    Domani si va a Torino, in centro come un tempo, con gli amici dell'uni, come un ritorno al passato, come una ricerca di quella spensieratezza che avevamo tra patatine alla Rinascente al posto della lezione (ops!), Fnac da visitare, Mac (barbari) da mangiare! E poi... rincorrere ancora dei sogni che un tempo, 5 anni fa per l'esattezza, ci hanno legato!
     
    Buona vita amici, tanti sorrisi, tanti bises e tanto tanto caldo... che qui non c'è!
     
    See Ya!
    October 22

    Pablo Neruda “Perché tu possa ascoltarmi”

    Pablo Neruda “Perché tu possa ascoltarmi”

     Perché tu possa ascoltarmi
    le mie parole
    si fanno sottili, a volte,

    come impronte di gabbiani sulla spiaggia.
    Collana, sonaglio ebbro
    per le tue mani dolci come l'uva.

    E le vedo ormai lontane le mie parole.
    Più che mie sono tue.
    Come edera crescono aggrappate al mio dolore antico.

    Così si aggrappano alle pareti umide.
    È tua la colpa di questo gioco cruento.
    Stanno fuggendo dalla mia buia tana.

    Tutto lo riempi tu, tutto lo riempi.
    Prima di te hanno popolato la solitudine che occupi,
    e più di te sono abituate alla mia tristezza.

    Ora voglio che dicano ciò che io voglio dirti
    perché tu le ascolti come voglio essere ascoltato.
    Il vento dell'angoscia può ancora travolgerle.

    Tempeste di sogni possono talora abbatterle.
    Puoi sentire altre voci nella mia voce dolente.
    Pianto di antiche bocche, sangue di antiche suppliche.

    Amami, compagna. Non mi lasciare. Seguimi.
    Seguimi, compagna, su quest'onda di angoscia.
    Ma del tuo amore si vanno tingendo le mie parole.

    Tutto ti prendi tu, tutto.
    E io le intreccio tutte in una collana infinita
    per le tue mani bianche, dolci come l'uva.

     

     La Principessa Sabauda ha voglia di romanticismo, di un maglione caldo che la scaldi dal freddo di questi giorni autunnali, di parole rotonde, dolci e dannatamente sognanti che solo Neruda sa scrivere.
     
    Juju.

     

    October 20

    Back to the Moon

    Sto sentendo canzoni di una volta, di anni e anni fa e intanto la voglia di scrivere mi sta invadendo, forse perchè è da tanto che non scrivo un intervento sensato o più semplicemente perchè la musica ti porta a guardarti dentro e ad ascoltarti. Non è il silenzio che ti serve in certi momenti, nemmeno il frastuono da discoteca, solo l'eco di tempi lontani, di altre storie e di altri cantanti.
    Qualcuno mi dice che avrei dovuto vivere nell'Ottocento: ha ragione io sogno le carrozze, le lettere con la ceralacca con impresso il sigillo, le serate all'Opera, i vestiti da principessa. E poi si piomba giù senza paracadute nella vita di tutti i giorni, con le ore interminabili a cercare enti ed associazioni teatrali, a deprimersi perchè il mondo attorno non ti ama e vuole farti soccombere, a cercare un'identità che non è la tua, ma che vorresti per sicurezza portare come un abito che nasconde ciò che hai dentro.
    Eppure in tutto questo magma demoralizzante c'è la speranza, pallida forse e labile pure, a cui mi devo aggrappare: sono un'artista, una scrittrice, è normale che il mio stato d'animo sia ballerino, sia lunatico, altrimenti non potrei scrivere, non potrei sognare e creare le mie storie. Devo quasi, come un bisogno necessario, seguire quello spirito romantico degno dei poeti romantici. Devo aggrapparmi a quella nuova Me che si sta affacciando con grinta e con una nuova considerazione. Non abbandonerò i miei sogni, anche se la gente vuole riportarmi alla realtà, non smetterò di crederci perchè ora la vita mi chiede di scegliere e crearmi il mio futuro. La mia vita deve essere un sogno, magari costellato da incubi, come è normale che sia, ma per lo meno la voglio fare a mio modo, bilanciando il reale con la fantasia, per sopravvivere e per lasciare spazio alle mie parole.
    Stasera ho pure preso in mano una penna e la mano andava per conto suo, disegnava! Non diventerò una pittrice, però magari in una mia vita passata lo sarò stata ed è divertente sorprendersi per delle piccole novità che neanche tu sapevi in cuor tuo.
    Voglio emozioni, voglio sentire il sole dell'autunno che si sforza di scaldare la terra ed il mio viso. Le foglie cadono, ma io rimango aggrappata ai miei sogni, a me. Mi abituerò ad abitare sulla Luna, come da tanto ormai. Chissà se mi seguirete in questo nuovo viaggio?
     
    Notte dolce musicale notte.
     
    ... Fly me to the moon
    Let me play among the stars
    Let me see what spring is like
    On a-Jupiter and Mars
    In other words, hold my hand
    In other words, baby, kiss me ...
     
     
    Sono tornata, ma per ripartire.
     
    Julia, The Princess of the Moon
     
     
    October 16

    E ora?

    E se mi trasformassi come la Fenice?
    Si può risorgere dalle proprie ceneri come quel chimerico animale?
    Una cosa è certa:
    ora basta, sono stanca di aspettare.
    Voglio cambiamenti e li voglio ora.
    Troppe frecce che pungono il cuore.
    Le scaccerò come si fa con degli stupidi insetti noiosi.
    Troppi consigli da dare...
    ma...
    chi consiglia il consigliere?
     
    J.
     
    October 10

    I believe-Io credo

    Io credo:
     
    - nell'Amore, anche se ti fa soffrire, anche se a volte ti mette nei guai.
    - nel potere della Musica, quando ti dà la giusta carica per affrontare la realtà.
    - nei Sogni, quelli espressi grazie ad una stella cadente, quelli sussurrati.
    - nell'Amicizia, anche quando è tutto da rimettere in gioco.
    - nel potere di un Libro, perchè non scappa mai e ti aspetta alla fine della giornata per farti sognare.
    - nella Vita, difficile, maligna, perversa, ma sempre da mettere in gioco, giorno per giorno.
    - nella Magia, perchè c'è qualcosa che va al di là dei nostri sensi.
    - nel Dio, in qualcosa di Eterno che ci sovrasta, ma che non si può conoscere, almeno non per ora.
    - nella Scienza, nella speranza di scoperte per migliorarci per sopravvivere, per Vivere.
    - nella Famiglia, anche se il mondo di tutti i giorni ci dimostra il contrario.
    - in Voi che credete in me e mi date la possibilità di Credermi!
     
     
    E voi, in che cosa credete?
     
    Julia.
    October 07

    E riscoprire che forse tanto male non è

    E riscoprire che forse tanto male non è
     
    Passeggiare mano nella mano con te
    Ritornare a sognare le pagine di un diario
    Rileggere fogli ingialliti dal tempo
    Rivedere la luna più grande nella sera
    Lasciarsi andare sulle immagini di un film
    Ripetere parole nuove
    Assaporare i piatti dolci del tuo cuore
     
    Tutti verbi all'infinito
    Tutti verbi che diventano facile preda dei miei pensieri
    Solo un verbo mi resiste
    Arduo e difficile è
    Pronunciarlo.
    Brucia, scalpita e insiste
    Sussurrarlo solo è possibile...
    Amare te.
     
    Quanto è difficile amare, quanto è difficile capire. Quanto amore e quanto odio si possono trovare in chi ama veramente. Aveva ragione Catullo: "Odio e amo. Come sia non so dire.". Tante domande, troppe che invadono cervello e cuore, ma una risposta una sola che devi scoprire.
     
    Julia Babi Sognatrice.
     
    October 03

    Ira

    "...Ghiaccio.

    Neve che bolle.

    Acqua che si frantuma.

    Metallo che si liquefa.

    Acido che corrode.

    Le mie parole gli sono state iniettate dentro con la forza della disperazione, della sofferenza e dell’amore tradito.

    Dell’innocenza macchiata e dell’incapacità di sopravvivere...".

     

    (A Laura..., la mia "persona")

     

     

    October 01

    Festa di Laurea

    Una festa davvero magnifica: non ci potevo credere!!!
    Devo ringraziare i miei che hanno deciso di farla a casa nostra e di prepararla nel migliore dei modi. Ieri abbiamo gonfiato i palloncini rossi a forma di cuore, tra risate e gente appesa a mettere gli striscioni coloratissimi; i vassoi di salatini, dolci, stuzzichini invitanti e profumati che faceva leccare i baffi al mio gattone; le bomboniere con una piccola Giulia vestita con la toga (ma la lente di ingrandimento sta a significare le mie lentine da talpa?).
    E poi la gente: i cugini con i giovani bimbi al seguito che facevano salire il mio spirito materno prendendoli in braccio; la mia segretaria-nipotina che mi aiutava con i regali da dotta; il mitico regista-cognato che anche ieri si è messo a riprendere la massa di parenti tra brindisi, torte superbuone e applausi.
    E poi... tutte le mie paure per il futuro svanite, confortata da chi mi vuole bene so con certezza che realizzerò i miei sogni, magari dovrò limitarmi ad una decina da realizzare (solo!), ma li seguirò comunque, "mi vivrò" e "li vivrò", come le parole di questa bellissima canzone...
     

    883 - Torno Subito

    Cerco il caffe' alla mattina se no il cervello non si avvia
    Cerco la t-shirt che adoro e che non ricordo dove sia
    E cerco sempre dei consigli utili
    E cerco delle storie in cui vincono gli umili
    Cerco una verita' che forse non c'e' nemmeno piu',
    Cerco un nastro d'asfalto che corre dritto verso il blu
    E cerco le risposte che non trovero'
    Le cerco perche' l'importante e' il viaggio non dove andro'...

    Torno subito resto ancora un attimo
    Devo dare un' altra occhiata al mondo poi tornero'

    Cerco le emozioni nuove che ha da offrire la mia eta',
    Cerco tutto cio' che sa di vento di oceano e liberta'
    E cerco di imparare quello che non so,
    Io cerco e anche se non capisco prima o poi capiro'...
    Torno subito, resto ancora un attimo
    Devo dare un'altra occhiata al mondo poi tornero'
    Vieni con me, vieni con me ti va....
    Vieni con me, vieni con me ti va....

    Cerco un giro in moto con due amici e poi quattro chiacchiere,
    Cerco un paio di birre ed un racconto che faccia ridere
    E cerco una canzone per poi scriverla,
    La cerco e anche se non la trovo prima o poi mi verra'...
    Torno subito, resto ancora un attimo
    Devo dare un'altra occhiata al mondo poi tornero'....
    Torno subito resto fuori ancora un po'
    Devo dare un'altra occhiata al mondo poi tornero'...
    Vieni con me, vieni con me ti va....
    Vieni con me, vieni con me ti va....
    Vieni con me, vieni con me ti va....
    Vieni con me, vieni con me ti va....