Julia's profileUna scrittrice da Venere...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    December 22

    BUON NATALE

    Non si possono trovare nuove parole per augurare tutto ciò che desideriamo dal Natale.

    Basterebbe stare in silenzio e pensare a chi vorremmo accanto, al bisogno di quel pizzico di gioia e serenità in più nella nostra vita.

    Alla neve che scende, all'albero colorato e ricco di doni, al presepe che, con tanta pazienza, abbiamo preparato per questa festa.

    Quindi, basta che voi chiudiate gli occhi e il vostro desiderio per magia sarà esaudito.

    Auguri a Tutti Voi amici, amiche e viandanti del web,

    un BUON NATALE

    da chi non smette ancora di sognare.

    Julia, la scrittrice da Venere.

    buonefeste04 

    "Ci sono due modi di vivere la vita.
    Uno è pensare che niente sia un miracolo.
    L'altro è pensare che ogni cosa sia un miracolo!"
    (Albert Einstein
    )

    December 19

    Lettera a Babbo Natale

    Caro Babbo Natale,

    Sarà strano scriverti una lettera all'età di 24 anni? Non penso, come ben sai in tutti questi anni, anche se cresciuta, continuo a credere che in una notte magica ci possa davvero essere un signore vestito di rosso che gira di casa in casa portando pace, regali ed amore.

    Si sogna nella vita reale, perchè non si può farlo anche a Natale? Attorno a me non vedo l'aria spensierata di quando ero piccola e ogni cosa sembrava perfetta. Non c'è più mio nonno che aveva quella somiglianza così particolare con te. Non c'è più la sua presenza accanto al fuoco, con il suo sorriso che illuminava tutto. Ora, quel sorriso sta aprendosi su altri sguardi, ma io lo riconosco, perchè c'è un po' di lui in me, in mio padre...

    Mancano la cena della Vigilia con tutti i nonni, ma c'è comunque la cena con i miei, la mia Vegnin e il mio Amore. Negli anni persone se ne vanno e altre se ne aggiungono. E poi il pranzo di Natale, quello che aspetto adesso più di tutto, perchè dopo con tutte le nonne si scartano i regali, finalmente!

    Eh già, perchè ti ricordi quando alla Vigilia, mi era concesso aprire un regalo prima degli altri? E quando finalmente li aprivo tutti e non sapevo più dove meravigliarmi tra le carte colorate dei pacchetti, i fiocchi, i giochi fiammanti e i baci per ringraziare. E la tua risposta alla mia lettera, sempre ogni anno.

    Ora la leggo ancora, fingendo che non sia qualcuno di mia conoscenza a scriverla, ma sto al gioco: ritorno bambina e mi commuovo sempre, sempre, sempre. Siamo personaggi di un presepe umano, perchè non giocare la nostra parte? Così mi lascio catturare dalla magia... anche in questi momenti in cui manca un po'.

    Ed ecco le mie richieste: ovviamente qualche regalo materiale non lo disdegno, anzi sono curiosissima ed ansiosa di scoprire cosa mi ha regalato la mia mega famiglia. Tanti piccoli doni? O un grande regalo? Io sono per tanti pacchettini luccicosi... eheh!

    Ma poi. Con sincerità, vorrei ciò che è difficile regalare, come pur comprare:

    La felicità e la serenità. Per la mia famiglia, per quella di chi amo, per chi in questo momento sta male e vorrebbe una speranza. Io vorrei essere in grado di donare tutto ciò, ma spesso non dipende solo da me.

    E poi un pizzico di salute in più, perchè solo così le persone che mi stanno intorno potranno essere sia felici sia serene. Sarà un'utopia natalizia, ma mi auguro con tutto il cuore che una parte delle mie richieste sarà esaudita, come ogni anno, da 23 anni a questa parte.

    Buon Natale Babbo Natale e un saluto alla Renna Rudolph.

    Julia.

    babbonatale07

    December 17

    Neve, regali e pensieri

    Penso sia la neve che ha fermato il tempo con il suo bianco. Scende la neve e già mi sento bambina, quando mi precipitavo fuori per poterla toccare, respirare, per poterla utilizzare come morbida e friabile argilla sotto le mie mani.

    Ieri nevicava e io stavo al balcone, infreddolita certamente, ma con il cuore che si apriva: rilassarsi per pensare, per riflettere e per capire. Il problema di chi utilizza sempre il cervello è che non trova un attimo di pace, perchè deve sempre valutare i pro ed i contro, le domande e le offerte, le parole da usare e quelle da evitare. Un momento in cui la testa si confonde passa osservando il paesaggio, i miei alberi che alteri mostrano i loro rami ghiacciati, le corone di soffici cristalli di neve, i vari uccellini che sperano in una golosa briciola. Insomma la campagna che si lascia abbracciare dal bianco manto regale. Non penso che sia solo poesia, ma è pura osservazione, forse sublimata, ma pur sempre è ciò che ci sta attorno.

    E in questi giorni tra giri folli a comprare gli ultimi regali, serate e mattinate a teatro, momenti di attesa davanti ad un foglio di Word per scrivere una critica, il mio piccolo regno mi mancava. Un regno fatto di oggetti famigliari, di libri e di un letto caldo dove leggerli, di un computer con la capacità di collegarmi in tutto il mondo. Un mondo di sentimenti, di persone che anche se lontane sono per me vicine, reali, concrete. Un mondo in cui spiegarsi non è semplice, le emoticon non bastano e la voce non è calda e musicale. Ma è pur sempre un piccolo regno dove ci si ritrova. E parlare anche di una cioccolata virtuale, di un regalo da comprare, di una canzone bellissima da ascoltare è come un piccolo dono scartato in anticipo.

    Pensieri che attraversano i km della mia mente... pensieri notturni, pensieri di una Principessa Sabauda.

    Buona notte,

    un caldo abbraccio.

    Julia.

    L'amore è la più saggia delle follie,

    Un'amarezza capace di soffocare,

    Una dolcezza capace di guarire.

    (William Shakespeare)

     

    December 14

    Chiudo gli occhi e...

    Chiudo gli occhi e...

    Sogno di essere una Principessa e di osservare dalla mia finestra le mura del castello e quello che c'è oltre di esse.

    Ritrovare la linea verde della foresta, la spessa orizzontalità del mare in lontananza.

    Il sapore di prelibate noci e il profumo intenso dell'artemisia.

    Cullarmi tra ricami dorati e morbide sete.

    Passare la mia mano su preziosi arazzi.

    Ascoltare il cozzare metallico delle armi in un torneo.

    Assaporare l'ebbrezza della vittoria e il rossore di un fazzoletto bianco che cade.

    Vivere di poesia e di amor cortese, ricami e feste.

    Scoprire che il cuore ha un suo ritmo e non si basa sui ceti sociali.

    Essere un po' Isotta e un po' Ginevra.

    Ritrovarsi in un sogno e scoprirsi nella realtà.

     

    Cullandomi in queste mie parole dal sapore medioevale, aspetto il Principe Azzurro delle favole. Tra sogno e realtà, continuerò ad essere una sognatrice, ed ora più che mai.

     

     

     

    Francesco Hayez, Vengeance is Sworn, 1851

    December 09

    Dalla Pelle Al "Mio" Cuore

    Antonello Venditti > Dalla Pelle Al Cuore


    Il sesso fa partire
    l'amore fa tornar da te
    e dalla pelle al cuore
    che adesso sto davanti a te

    So che mi perdonerai
    mi devi perdonare
    so che tu ce la farai
    e dalla pelle al cuore
    che devo ritornare 
    senza più parole
    senza farti male
    e dalla pelle al cuore
    e tu lo capirai
    solo da uno sguardo
    tu lo scoprirai
    Non cerco comprensione
    e lacrime che tu non hai
    è stata un'emozione
    che mi ha rubato l'anima
    Dolcissimo mio amore
    e non mi ha fatto vivere
    si apre il tuo portone
    e adesso sei davanti a me
    e dalla pelle al cuore
    che devo ritornare
    senza più parole
    senza farti male
    e dalla pelle al cuore
    e tu lo capirai
    solo da uno sguardo
    tu lo scoprirai
    e dalla pelle al cuore
    che devo ritornare
    senza più parole
    senza farti male
    mi perdonerai
    mi perdonerai
    mi devi perdonare sai
    mi perdonerai
    e dalla pelle al cuore
    e tu lo capirai
    solo da uno sguardo
    tu lo scoprirai
    e dalla pelle al cuore
    che devo ritornare
    senza più parole
    senza farti male
    mi perdonerai
    mi perdonerai
    mi devi perdonare sai
    mi perdonerai
    Mi perdonerai

    dalla pelle al cuore

    ( ... ci sono cose nascoste ignorare e riscoperte ... )

    Julia.

    December 04

    Dicembre dolce Dicembre

    Finalmente ritorno nel mio spazio virtuale, in questa piccola, ma importante famiglia. Sono tutto il giorno al pc a cercare compagnie teatrali, a spedire CV, a sperare di aprire la posta elettronica e vederci un'offerta di lavoro interessante. Così alla sera mi manca la voglia di trovare parole per raccontare e per pensare come la Scrittrice da Venere di una volta.
    Ora i miei sogni si stanno pian piano formando concretamente: scrivo per un giornale, le mie recensioni piacciono, io sono contenta e l'unica cosa che mi inquieta sono le mie "parole". Non escono dalla mia penna fluide come prima, ora i pensieri me le bloccano, ma sono sicura che sia solo un periodo, che presto, tranquillizzandomi e con una situazione meno precaria tutto si sistema e le mie storie da sogno torneranno a vivere sulle pagine. Intanto, per alcuni fans che mi chiedono del mio romanzo: è tutto corretto, stampato e pronto per un editore, quindi ora c'è solo il "minuscolo" problema di trovare chi ha intenzione di investire su di me. Piccolo, irrilevante problema, no? A bocca aperta
    E poi... Siamo a dicembre. Già le luci degli alberi di Natale fanno capolino nelle ville, i negozi ormai da tanto mostrano sgargianti regali, l'aria è più fredda e io sono qui con il nasino insù ad aspettare che scenda la neve, ad aspettare che le mie montagne olimpiche diventino ancora più bianche e più belle. 
    Ritorno bambina, sorrido di più e mi preparo all'arduo compito: allestire il presepe e l'albero di Natale. Il 7 sarà un via e vai di muschio, carta, personaggi, animali, fiocchi, stelle e ghirlande. Immaginatemi in versione Juju-Carpentiere-Scenografa-Regista con martello, chiodi, scotch, forbici e tutti gli strumenti per creare un super presepe pieno di impianti elettrici degno degli effetti scenici di un Brunelleschi o di un Cecca. Sarò barocca, sarò di un'altra epoca, ma per me è sempre qualcosa di magico: ormai la gente non apprezza più -  o meglio non ha il tempo né la voglia di farlo - i tradizionali momenti natalizi. Io continuerò a seguirli, come mi hanno insegnato i miei e come, spero, di poter insegnare ad una piccola Julia un giorno.
    Ora scappo, vado a vivere, a prendere una boccata d'aria a respirare l'aria frizzante di Dicembre.
    Ci si aggiorna, 
    Buona giornata a Tutti.
    JujuArcobaleno