Julia's profileUna scrittrice da Venere...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    February 25

    Paura e Coelho

    “Non scordare che attaccare o fuggire fanno parte dello scontro. Quello che non appartiene alla lotta è restare paralizzati dalla paura. Il buon combattimento è quello che viene intrapreso perché il nostro cuore lo chiede.”.

    “Il volo della freccia. La freccia è l'intenzione che si proietta nello spazio. Una volta che è stata scoccata, non c'è più nulla che l'arciere possa fare, tranne osservarne la traiettoria in direzione del bersaglio. Quando l'arciere tende la corda, può vedere il mondo intero dentro il suo arco. Quando segue il volo della freccia, questo mondo gli si avvicina, lo accarezza, dandogli la perfetta sensazione di aver compiuto il proprio dovere. Un guerriero della luce dopo aver fatto il suo dovere e aver trasformato la sua intenzione in gesto non deve temere più nulla: ha fatto ciò che doveva. Non si è fatto paralizzare dalla paura, anche se la freccia non dovesse colpire il bersaglio, egli avrà un'altra possibilità perché non è stato un vigliacco.”. Paolo Coelho

    Non è da me trascrivere delle citazioni sul mio blog, eppure, queste mi hanno lasciato un qualcosa dentro che mi ha spinto a metterle qui, su questo spazio viola e blu con un dragone che vola come i miei pensieri chissà dove.

    Entrambe parlano della paura e dell’obbiettivo su cui ci si deve focalizzare nonostante gli ostacoli che si frappongono tra noi ed il bersaglio. Avevo già fatto un elenco delle mie paure all’inizio del mio viaggio on the blog, ora sarebbe da aggiornare con delle altre nuove, diverse e più pulsanti… Eppure piano piano, step by step, cerco di superarle, di vincerle per fare il migliore centro della mia vita. Non è facile, forse sarà che sono miope o forse sarà che per vincere la paura bisogna prima di tutto combattere con se stessi ed è questa la battaglia più ardua da intraprendere.

    Voglio diventare un ottimo arciere ed un altrettanto esperto cavaliere della vita, quindi mi metto qui pronta ad affrontare la distesa che si staglia sotto di me, tra valli e colline, montagne e mari inesplorati, persone ed  ostacoli per raggiungere ciò che c’è al di là di quello che noi chiamiamo velo dipinto o semplicemente… Conoscenza!

    Julia.

    friedrich05bianchescoglieredi rugen

    February 14

    Un San Valentino Speciale per Tutti

    Un San Valentino Speciale per Tutti. Ecco, quest’anno sarà così. Non bisogna sempre festeggiare gli innamorati, perché Innamorati lo si è sempre, ognuno di noi è Innamorato.  Per essere Innamorati non necessariamente bisogna essere in due, non necessariamente chi è solo questo giorno deve passarlo con l’umore nivuro.

    Perciò Buon San Valentino Speciale a:

    - tutti quelli che hanno imparato cos’è l’Amore grazie a chi li ha fatti soffrire sottovalutandolo;

    - tutti quelli a cui non serve un giorno all’anno per rammentarsi dell’importanza di chi è loro accanto, ma che se ne ricordano 365 o 366 giorni all’anno;

    - tutti quelli che sanno ancora emozionarsi davanti a film e canzoni d’amore e non si vergognano di commuoversi. Una lacrima non è sempre per la polvere…

    - tutti quelli che sono ancora capaci di combattere per sostenere che la relazione possa continuare, nonostante i problemi, nonostante la dura fatica di sopportare i pregi ed i difetti;

    - tutti quelli che sanno prendere in mano una penna e scrivere i propri pensieri in una lettera d’amore o magari via mail, l'importante è che il destinatario la riceva;

    - tutti quelli che sanno che non è un anello d’oro o un lucchetto a sigillare un sentimento, ma basta una piccola margherita che sta per sbocciare;

    - tutti quelli che non temono di esporsi di fronte a chi li reputa diversi e che si amano così come sono, perché è la cosa più bella;

    - tutti quelli che Si Amano, perché è solo amandosi fisicamente e psicologicamente che si può entrare in contatto con gli altri;

    - tutti quelli che riconoscono l’importanza di un sorriso o di un piccolo gesto nei confronti di chi ha bisogno;

    - tutti quelli che non confondono sesso con amore, ma sanno rispettarli in entrambi i casi;

    - tutti quelli che San Valentino è un motivo in più per scambiarsi affetto, coccole e tenerezze, ma questo vale per sempre;

    - tutti quelli che nonostante si siano lasciati più volte, continuano a mettersi in gioco;

    - tutti quelli che, come me, sanno Sognare, Amare e Vivere al 100%!

     

    Quindi, auguri a tutti voi, amici e amiche, fratellini e sorelline!

    Julia, Principessa Sabauda e Scrittrice da Venere.

    San Valentino 096

    February 08

    Le mille storie del mondo

    Certe volte la notte sembra impossibile da superare, come un atavico timore del buio si passano ore ed ore stretti nelle coperte, a rigirarsi nelle lenzuola stropicciate, a sentire caldo e a provare brividi. Si prova a pensare alle cose belle, come ci diceva la mamma prima di farci addormentare quando eravamo piccoli; si prova a leggere un libro, scorrendone le pagine per dimenticare l’affanno che ci prende vedendo susseguirsi implacabili i minuti preziosi di sonno che stiamo perdendo; si misurano distanze enormi semplicemente facendo avanti ed indietro tra la nostra camera ed il corridoio. Poi, finalmente, gli occhi si chiudono, le palpebre abbracciano Morfeo e per qualche ora riposiamo esausti.

    Avete presente quando al mattino seguente, aprendo le persiane scopriamo un’alba meravigliosa intinta di oro e di rosa? Sembra che un pittore l’abbia disegnata con mille pennellate furiose, proprio mentre noi rimanevamo svegli in attesa di non so cosa. E ancora più entusiasmante è indossare le cuffie dell’Ipod e dirigersi nelle strade che si risvegliano seguendo i ritmi delle canzoni. Osservare la gente, osservare noi stessi che, nonostante le occhiaie abilmente nascoste, camminiamo decisi a prendere la macchina o il pullman.

    La musica ci dà la giusta carica emotiva per scacciare i ricordi della notte e vivere l’intensità della giornata che ci aspetta. Sulle note di una canzone amata ti ritrovi a canticchiare a bassa voce alla fermata del tram oppure a sorridere ad un nonno che porta la nipote a scuola, si sa i genitori sono già scappati a lavoro al mattino presto. Qualunque sia il genere ascoltato, gli occhi volano sulla distesa scintillante di neve e campi, oppure sulle auto parcheggiate in doppia fila o in attesa di scattare veloci al verde di un semaforo.

    In certi casi si vorrebbero scrivere le mille storie del mondo: ogni passante, ogni persona che per un solo secondo viene in contatto con noi, ci passa un po’ della sua vita e noi, davvero, diventiamo parte della sua. Un secondo, venti minuti o un anno non fa alcuna differenza, l’importante è riuscire a captare l’intensità del momento e ricordarlo. Perché nella vita tutto è imprevedibile e ogni cosa è legata con l’altra, costantemente ed indissolubilmente.  

    Notte,

    P.J.S.