Julia's profileUna scrittrice da Venere...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    May 24

    Menzione di merito: Premio Letterario Alberto Tallone Alpignano 2009

    Menzione di merito:

    Premio Letterario Alberto Tallone Alpignano 2009 23/05/2009.

     

    Voglio scrivere

     

    Voglio scrivere di distese bianche e di foglie gialle.

    Di steli ghiacciati e di ghirlande innevate.

    Voglio scrivere di mari sconfinati e di grotte misteriose.

    Di ranuncoli viola e di corone di gelsomini dai verdi rami profumati.

    Voglio scrivere del torrido deserto e della tiepida boscaglia.

    Di leprotti in fila e di stormi di uccelli in cielo.

    Voglio scrivere di viaggi e di scoperte.

    Di tesori antichi e di magie arcane.

    Voglio scrivere le mille storie della terra.

    Voglio scrivere di favole di eroi e di dei.

    Eppure sono qui a vedere dalla finestra

    il mondo cambiare senza di me.

    Vivo con la fantasia e la poso su di un tavolo scuro

    imbandito di libri invecchiati.

    Lascio che una pagina voli via.

    La penna in mano e lo sguardo su spazi infiniti.

     

    Giulia Gino.

    May 13

    La felicità: cos’è per voi?

    Riporto qui questa paginetta di parole. Che volino nell’aria, nella virtualità di chi vuole soffermarsi e prendere spunto per pensare a ciò che ci sta attorno e che non capiamo, ma che può renderci felici.

    Per me la felicità è quando mi fermo e scrivo sul blog, aspettando tranquilla di finire le ultime tre-quattro pagine di un racconto, perché so che una volta terminato, i personaggi inizieranno a svanire per allontanarsi da me e dalle mie fantasie. Non è un distacco, solo un ulteriore punto di partenza per altre avventure.

    Buona lettura,

    J.

     

    La felicità... (dal Volo del Mattino – Fabio volo)

    E crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose. Non è quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi... La felicità non è quella che affannosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,... non è quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari..., la felicità non è quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
    Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose.... ...e impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve. E impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
    E impari che l'amore è fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami. E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici. E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi. E impari che tenere in braccio un bimbo è una deliziosa felicità. E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami... E impari che c'è felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'è qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
    E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'è nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston. E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

     

    Tramonti 116

    May 01

    1 maggio

    Doveva essere una giornata completamente diversa, invece abbiamo passato momenti di tristezza, profonda commozione e tanti sorrisi con canti che ti lasciavano amore e pace… Mai quanto in questi momenti ci si ricorda di come siamo di passaggio, siamo così poco certi di noi, di ciò che ci succede. Siamo fragili, ma abbiamo la speranza o fede per alcuni, che ci aiuta. Io devo imparare ad anestetizzare cuore e mente, racchiudere le sofferenze in una bolla di dura roccia, non mi piace sentirmi così precaria, fare l’equilibrista di sentimenti.

    Il Maestro Neruda mi accompagna sempre nei miei pensieri.

    Ecco la sua poesia, ricordata un pomeriggio nel prato con un sole splendente, delle montagne innevate ed un cielo azzurro chiaro.

    A chi ci posa la mano sulla testa…

    G.

     

    ODE AD ALCUNI FIORI GIALLI - Neruda

    Contro l'azzurro movimento i suoi lapislazzuli,
    il mare, e contro il cielo,
    alcuni fiori gialli.

    Ottobre arriva.

    E benché sia
    così importante il mare che svolge
    il suo mito, la sua missione, la sua grandezza
    esplode
    sull'arena l'oro
    di una sola
    pianta gialla
    e si legano
    i tuoi occhi
    alla terra,
    fuggono dal grande mare e dai suoi palpiti.

    Polvere siamo, saremo.

    Né aria, né fuoco, né acque,
    ma
    terra,
    solo terra
    saremo,
    e forse
    alcuni fiori gialli.

    Fiori54