Julia's profileUna scrittrice da Venere...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    July 29

    Tra le pagine che parlano di me

    Tra le pagine che parlano di me, c'è uno scatolone blu enorme dove sono custoditi all'interno tutti i miei diari da quando avevo otto anni fino ad adesso.

    Saranno una trentina, di diverse dimensioni, dai più piccoli con la chiavetta per limitare l'accesso solo alle mie mani che desideravano sfogliarli. Da quelli stile agenda riempiti senza saltare una riga, con immagini, disegni, pezzi di giornali e di riviste che ritraevano l'attore o il cantante del momento. Stralci di lettere d'amicizia, di amici passati persi, ma non dimenticati.

    Ci sono foto della montagna e lì il mio cuore si ferma e un po' vacilla. Una mancanza enorme, potente, una mancanza di qualcosa che c'era e che non tornerà. No, ragazzi, non è l'adolescenza, ma un'altra cosa, più profonda. E poi biro dai colori diversi hanno tracciato il loro percorso, segnando aforismi, frasi dalle canzoni più belle; evidenziatori percorrevano ininterrottamente quelle pagine bloccandosi solo su un graffito con su scritto il mio nome a caratteri giganti.

    Le tempere incorniciano un biglietto d'ingresso in qualche locale, dove le serate passavano a ballare, a bere, ma sempre con accortezza, con le auto che dopo ci riportavano a casa sani e salvi, non come adesso. Più giovani, con più voglia di scoprire, ma con la stessa determinazione di adesso, accresciuta dall'esperienza.

    Le pagine racchiudono amori importanti, forse li bloccano addirittura, perchè non amo rileggere ciò che ho scritto. Non voglio riprovare le stesse emozioni rileggendo quelle pagine di sorrisi e baci, di pianti e lacrime che ne hanno accartocciato la superficie. Non è tempo, non più. L'Attimo è passato e non torna. Ora ci aspettano altre rose da cogliere prima che appassiscano.

    Dopo questa boccata d'aria e di lettere, di parole e di frasi, di immagini e di storia di me, socchiudo con calma la copertina di un diario. Piano, scende lentamente, come per non soffocare di colpo quella carta che sa di me, respira per me. Chiuso.

    Per ora. Eppure, il vento cambia, e come una nave esperta ritrovo la mia rotta. O magari per un po' è meglio perderla?

    Principessa Sabauda.

     amore10

    July 20

    American Woman

    Mi sono messa casualmente alla ricerca di immagini di paesaggi suggestivi da tutto il mondo e il sito del National Geographic [http://www.nationalgeographic.com/] mi ha fatto viaggiare con la fantasia.  Ho visto posti straordinari, foto impressionanti, scorsi meravigliosi, ma soprattutto le foto dell'America mi hanno colpita in modo particolare.

    Sarà perchè questa terra dai mille contrasti e dalle mille opportunità da sempre è stata il mio sogno. Sarà che vedendo le città dai grattacieli e le inimmaginabili distese naturali, mi viene un tuffo al cuore. Sarà che ho visto le immagini dei Canyon. Dove, tra la roccia rossa bruciata dal sole e le notti fredde e silenziose, si sente ancora in lontananza la melodica musica country. Cowboys leggendari percorreranno eternamente quelle terre, porteranno a compimento le loro missioni per l'eternità. Non si fermeranno mai.

    E tra le spesse rocce dei canyon, giù in fondo al cuore della terra, ci sarà sempre quella goccia che testarda ed ostinata scaverà con determinazione ciò che le impedisce il passaggio. Ecco, proprio quella determinazione voglio avere. Voglio essere quella goccia che segna il suo passaggio. Lo farò con le mie parole, con le mie azioni o semplicemente con i miei sentimenti. La cosa importante è lasciare e scavare in quella maledetta roccia della vita...

    Notte guys,

    la vostra American Juju.

    grand-canyon-waterfall-1048913-ga

    July 13

    Giornata Speciale

    Sapete quando si dice aver passato una giornata veramente speciale? Beh, sicuramente sì, sopratutto quando quest'ultima ti arriva dopo giorni che sanno di salmastro e di noia. Ebbene ieri è stata da segnare sul calendario: dalle 10 del mattino fino a notte fuori casa! Ho respirato aria di libertà, di vacanza (che ancora tarda ad arrivare) e di felicità.

    Siamo usciti presto per fare un sopralluogo al Decathlon per comprarmi il sacco e i guantoni da boxeur... Eh, già io ho una vera passione per questo tipo di sport così poco femminile, ma così entusiasmante per me. Certo meglio dare che ricevere, però... Adesso ci sarebbe solo da convincere i miei genitori a mettere un gancio e iniziare il mio allenamento sognato da anni. Appena riuscirò nel tentativo vi farò sapere! (Arduo compito mi aspetta al varco.) Quanto è bello il sacco che ho scelto!!! Grigio e arancione sui 20 kg, praticamente un amore!!!!

    Poi, pranzo in giardino con il mio amore e i miei parents. Anche perchè, per chi non lo sapesse, non abbiamo più la cucina: devastata completamente dai cunicoli stile tombe precristiane dovute ai lavori per quella famosa inondazione di cui vi parlavo mesi fa nel mio post dedicato al Titanic domestico di acqua calda alle due di notte di una tranquilla domenica... Giusto per farmi rimembrare le mie disgrazie casalinghe quando sono sola.

    E dopo un sano riposo leggendo e prendendo il sole, siamo partiti per la Fiera delle arti artigiane a Susa. Paese magico, molto romano e soprattutto fresco. Infatti, dopo un bel giretto nelle vie piene di gente e di cosette interessanti, ci siamo anche presi un po' di piogerellina delle mie montagne. Che rinfrescata! Come tradizione, abbiamo comprato la mitica focaccia e i torcetti e addio dieta per un giorno. Abbiamo salutato il caro "Augusto" e il suo arco, l'arena, le pozze druidiche e le nuvole che si addensavano su di noi.

    Cena con le mie nipotine e per tranquillizzarle dal temporale e dai lampi e tuoni tremendi che si sono presentati alla sera, ho insegnato loro a cucire. Eh già, dietro alle mie ispirazioni da boxeur ci sono anche quelle da abile ricamatrice, di punto croce per l'esattezza. Due ore di creazioni e di imparaticci e le mie adorate hanno appreso quasi benissimo l'arte che la mia nonna mi ha tramandato. Abbiamo davvero fatto un ottimo lavoro. Sono fantastiche!

    Insomma, non mi sono fermata un attimo e stanotte alle tre un mega temporalone mi ha svegliato, ma ero così stanca che mi sono messa lIpod nelle orecchie e via a sognare un'altra giornata così.

    Spesso non è l'originalità delle cose che si fanno, ma la loro quotidianità riscoperta che rendono unica una giornata che potrebbe essere come tante altre...

    Cari amici e amiche, dopo tutta questa divina commedia, vi saluto e vi auguro una buona domenica!

    Baci dalla Juju.

    Ps: mi sono rifatta dagli interventi precedenti così brevi? eheh!

    SusaAgosto2006-05 SusaAgosto2006-07

    July 06

    Notte Estiva

    Stasera era veramente estate. Siamo rimasti nel piazzale a parlare come non facevamo da tempo. Una sigaretta, una discussione animata. Ci siamo svelati piccoli segreti mentre alcune lucciole danzavano mostrandoci i loro messaggi d'amore.

    In certi istanti sembra che ogni cosa sia incantata. L'aria si ferma ed una corda lontana di violino inizia a vibrare.

    Magia... Semplicemente una magia d'amore.

    P.J.S.

    feithlinn 

     

    "... Hey, where's your work?
    What's your game?
    I know your business
    but I don't know your name...
    Hold on tight,
    you know she's a little bit dangerous.
    She's got what it takes to make ends meet
    the eyes of a lover that hit like heat.
    You know she's a little bit dangerous ..."

    (Roxette - Dangerous)