Julia's profileUna scrittrice da Venere...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    August 16

    Ferragosto 2007

    Forse questo è l'ultimo post di Agosto, perchè cari fratellini e sorelline, come ben sapete, venerdì la Principessa Sabauda parte per una visita ufficiale in quel di Calabria o "Calabrifornia" come qualcuno di voi la chiama.
    Ma non potevo non scrivere della bellissima giornata di oggi passata con i miei, con le nonne e le zie, con il mio Principe ed il suo degno Fratello e con i suoi genitori. Non c'è niente di più bello che una grigliata in famiglia con persone che, anche con differenti età si incontrano e si mettono a ridere insieme: ci si scambia i ruoli, i grandi diventano piccoli ed i piccoli diventano grandi.
    Il tutto all'insegna dell'allegria e del divertimento, perchè non serve fare chissà cosa per ottenere quella felicità che ho potuto scorgere nei visi di chi mi stava accanto e poi è bello sentirsi dire da tutti che è stata una giornata piacevole. Davvero un ricordo che mi porterò con me in Calabria e ci ripenserò quando la malinconia di casa verrà a farmi visita.
    Per ulteriori resoconti vi consiglio di leggere il blog di mio "Cognato": http://castortroi.spaces.live.com/ è davvero accattivante!!! 
     
    Ragazzuoli, io non sono per gli Addii né per i saluti, mi commuovo, mi metto a piangere come una poveretta e poi non riesco a parlare. Sto notando che non riesco neanche a scrivere, perchè come farò senza di voi???? Senza le vostre parole che commentano le mie pazzie da scrittrice, senza le risate che ci si fa in chat e tutto quello che combiniamo??
    Dai, scrivetemi tanto tanto, così appena torno a settembre vi potrò leggere e sarò aggiornata su tutto quello che passa nella nostra grande famiglia virtuale.
     
    Vi abbraccio, spero di sentirvi ancora prima di partire e vi auguro di passare alla grande questi ultimi giorni di agosto, di un'estate per me diversa e unica. L'ultima da universitaria, la prima di una nuova vita.
     
    A presto,
    un bacio dalla Scrittrice da Venere,
    dalla Principessa Sabauda,
    dalla Juju Babi Sognatrice
    (una, nessuna, centomila...).
     
     
    August 13

    Ancora abbiamo perso questo tramonto di Neruda

    Pablo Neruda – "Ancora abbiamo perso questo tramonto" 

    Ancora abbiamo perso questo tramonto.
    Nessuno stasera ci vide con le mani unite
    mentre il vento azzurro cadeva sopra il mondo.

    Ho visto dalla mia finestra
    la festa del ponente sui monti lontani.
    A volte, come una moneta
    si incendiava un pezzo di sole tra le mani.
    Io ti ricordavo con l'anima stretta
    da quella tristezza che tu mi conosci.

    Allora dove eri?
    Tra quali genti?
    Che parole dicendo?
    Perché mi arriva tutto l'amore d'un colpo
    quando mi sento triste e ti sento così lontana?

    Cadde il libro che sempre si prende nel tramonto
    e come un cane ferito ai miei piedi rotolò la mia cappa.
    Sempre, sempre ti allontani nelle sera
    dove corre il tramonto cancellando statue.

     

    Come sempre Neruda esprime i sentimenti semplicemente come delle immagini; come delle piccole fotografie di ricordi passati; come il mare ed il tramonto; come il vento ed i monti...
    Mi tornano in mente tramonti solitari, dove il sole era una palla di fuoco che bruciava il cuore. Dove il vento spazzava i ricordi per poi farli tornare l'indomani più presenti di prima.
    Tutto questo ora non c'è più. Non c'è lontananza né sofferenza solo un Com-Prendersi al primo istante...
     
    E voi avete mai perso dei tramonti? Magari sarà stato un bene, magari no, chissà come gioca per noi il fato...
     
    A presto,
    dalla Principessa Sabauda.
    Juju.

    August 10

    Notte di San Lorenzo

    Quando il cielo è immobile; quando si sente solo il pulsare del tuo cuore e del sangue che scorre nelle vene; quando a testa in su si osserva la scura volta celeste in cerca di un segno, di un sorriso e di un desiderio da realizzare. Allora quel momento è la Notte di San Lorenzo.
    In un prato in montagna, sulla spiaggia, su un balcone circondata dalle Alpi. In ognuno di questi luoghi ho cercato di trovare un segno per continuare a sognare. Passato, presente e futuro si scambiano il ruolo, come ogni anno rivivo i momenti di trepidante attesa per una bianca scia che veloce percorre il cielo stellato ma fermo.
    Solo lei è in movimento e mi fa muovere con lei, mi spinge insieme nella sua corsa, con la sua traiettoria lineare ferma e decisa. Appoggio mobile della mia interiorità sempre in viaggio alla scoperta di me.
     
    Un pensiero a tutte le persone passate e future che hanno passato e passeranno con me una notte così magica. Una notte dove i sogni diventano realtà.
     
    Notte, splendida notte
    da una Principessa Sabauda,
    Juju.
     
    August 09

    Ho perso tempo o no?

    Ho perso ore a guardare lo stereo con le sue scritte verdi che brillavano...
    Ho perso tempo a guardare i minuti scorrere senza di me...
    Ho perso tempo ad osservare il cielo chiaro che si trasformava in un tappeto di nuvole scure...
     
    Ho perso tempo prezioso...
    Fai solo che non ne perda altro... non ne voglio perdere altro...
    Ma forse non era tempo perso...
    Chissà, un giorno, un Lume mi darà la risposta che cerco ...
     
     
    Un raggio di sole stamattina mi ha regalato...
    un attimo di sicurezza...
     
    Juju.
     
     
    (in dreams begin responsibilities).
     
     
    August 06

    Il cammino di una ruga

    E dopo un weekend passato all'insegna dell'amicizia; dopo una cena a base di pesce e di risate; dopo una paella che si mette in gioco su un simulatore virtuale (uomini che non resistono eheh!!) oggi è una giornata tranquilla, di relax e di libero flusso di coscienza... Di voglia di scrivere un sogno e farlo diventare una storia da leggere, di voglia di mare e di vacanza... Di voglia di un libro da leggere ed una penna per scrivere...
     
    E una poesia da leggere per voi, scritta in uno dei miei soliti deliri notturni hehe!!
     

     

    Il cammino di una ruga

     

    Il cammino di una ruga

    Su di un viso inasprito dal tempo

    Percorre sentieri di ricordi

    E di attimi persi nel passato

     

    Il cammino di una ruga

    Segue solitudini proprie

    Flessuosi pensieri nel tempo.

     

    Il cammino di una ruga

    non si arresta mai

    continua il suo lento

    ed immutabile percorso fino

    a quando la spiaggia morbida

    depositerà la sabbia

    sul cuore della ruga

    e così il suo viaggio

    avrà un termine.

     

     
    August 02

    La natura che scrive

    Volevo postare tutto ieri sera, ancora con le immagini davanti di ciò che avevo visto nella giornata, di quel piccolo pezzo di Natura che non ha nulla da invidiare ai Canyon dell'America. Magari è molto più piemontese, molto più italiana, ma è lo stesso una Natura che mi ha colpito. Ha lasciato qualcosa nel mio cuore, mi sono ritrovata ad essere ragazzina ed artista nello stesso tempo. Mi sono trovata ad essere entusiasta fanciulla alle prime scoperte ed esperta analista di fenomeni naturali.
    Sono andata a vedere i "Ciciu del Villar", presso Dronero (Cuneo). Qui, immersi nella vegetazione montana si scoprono delle strane forme, come le statue di pietra dell'Isola di Pasqua. Qui, a spuntare dalla terra bagnata, perchè ieri era una giornata piovosa, erano dei funghi di pietra alti fino a sette metri e tutti in formazioni sconvolgenti e sorprendenti. Questi blocchi di pietra sono fatti da strati di particolari minerali che, durante le diverse ere geologiche, sono stati scavati dall'acqua, levigati dal vento e fatti spuntare dalla terra con le loro più strane costruzioni: un gruppo viene chiamato "La famiglia", perchè sembra che ci sia una madre, un padre e i figli vicini.
    E inerpicandosi nella montagna si è testimoni di una magia: si trovano questi funghi di dimensioni enormi lungo tutto il percorso, si può appoggiare persino la mano sulla testa di uno che deve ancora uscire, come se fosse vivo, come se stesse aspettando, come i suoi simili vegetali, la pioggia che gli dia la spinta per crescere.
    Pensavo che tra qualche anno, quello su cui ero seduta in quel momento, sarebbe forse già spuntato per un quarto della sua altezza nascosta sotto terra e questo miracolo naturale che ancora doveva compiersi mi stupiva. Quante cose non sappiamo di ciò che ci circonda, quante volte siamo osservatori distratti delle infinite meraviglie che ci circondano, quante volte abbiamo visto una salamandra gialla e nera sui libri di scuola... ma mai nella realtà.
    Beh, io ieri sono uscita da quei libri e la salamandra l'ho vista e fotografata. L'ho studiata, pensando che dovrei smettere di vivere sempre nella pragmaticità della vita quotidiana, fatta di pc, di materiali concreti e tangibili ed immergermi, invece, ancora una volta nell'immaterialità del verde, di una passeggiata di scoperte naturali e di scoperte personali, ritornare la Julia piccola che trottava vestita da montagna sotto il sole delle Alpi, le mie Alpi.
     
    Inevitabile nostalgia di ciò che passa e lascia un ricordo dentro incancellabile.
    Spirito d'artista, spirito libero e spirito di scrittrice,
     
    Notte popolo di Navigatori Sognatori,
    Juju.
     
    (Aggiungo le foto della gita, vi consiglio di vederle sono magiche!!!)