Julia's profileUna scrittrice da Venere...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    September 29

    Il primo mattone

    Carissimi! Ultimo intervento del favoloso mese di settembre. L'ho sempre detto: nella vita esistono date fondamentali che ti cambiano completamente la vita. Esistono momenti in cui ti rendi conto di aver svoltato in una strada diversa dalle precedenti.

    Esistono istanti come questo che sto vivendo in cui la paura è direttamente proporzionale alla felicità che sto provando. Il primo mattone è stato gettato, le fondamenta paiono essere robuste e capaci di sostenere le mille attività che pulluleranno in questi mesi.

    Non sono più la dolce scrittrice che si racchiude nelle favole da principessa. Ora continuo ad essere una principessa, ma di quelle reali con una bella sfavillante tuta da lavoro e che, armata di martello, scalpello e malta, si mette a costruire i suoi sogni.

    Eh, già miei romantici amici ed amiche, ora la principessa sabauda è attorniata da una corte di polvere (non magica, ma molto molto "polverosa") e stucco; gestirà vernici colorate ed intonaci; si addobberà delle più lussuose riviste di arredamento e design. Si costruirà il suo castello... Quello dei sogni che diventano realtà.

    Quindi, visti i doppi turni di lavoro, la mia vita online sarà spesso sull'off, dato che le mie povere mani resistono impavide ai lavori pesanti tutto il giorno, ma alla sera urge una pozione lenitiva. La tastiera del pc diventa, dopo le 21, un'ardua sfida!! Eh!

    Comunque vi aggiornerò su particolari e dettagli di questo nuovo splendido e "traumatico" evento sabaudo.

    A voi tutti un caldo abbraccio e una buona notte. Morfeo mi aspetta!

    Julia.

    Sfondi 35

    September 21

    Sssh... Si è svegliato l'Autunno.

    Sssh... Silenzio. Fatemi respirare con calma. Sssh. Silenzio. Fatemi riprendere le sottili fila dei miei pensieri. Un attimo di concentrazione per ricapitolare gli avvenimenti di un weekend di primo Autunno. Un giovane autunno questo che è nato. Giovane, da proteggere proprio come mi sento adesso.

    Mi avvolgo più stretta alla vestaglia di seta. Passo le dita e mi conforta la morbidezza del contatto. Inspiro. Espiro. Un anno fa ero dottoressa, ora lavoro. Ora devo pianificare, decidere, creare, condividere, dialogare. Tanti verbi che mi mettono in crisi, ma che mi fanno anche sorridere ed emozionare.

    La mia testa è un groviglio di date, misure, pareti, piantine, mobili, scatoloni, libri, personaggi che affollano senza ritegno quel minuscolo angolino di pensieri. Come si fa con i quadri e le cornici storte alle pareti, rimetto a posto l'intricato puzzle dei miei desideri. Sono moltissimi pezzi, ma ho pazienza e sono sicura che pian piano ogni tassello troverà la sua giusta posizione.

    Ora Sssh, lasciamo che sia il vento leggero dell'autunno e delle foglie secche a cullarmi, del canto di qualche grillo estivo e di una mano che sfiora la mia.

    Una poesia, magica, intensa, romantica...

    Notte, notte, notte.

    Julia.

    IL BUONGIORNO di John Donne

    Io mi domando in verità, che facevamo
    noi due prima di amarci?
    Eravamo ancora bambini?
    E godevamo di piaceri ingenui, infantilmente?
    O sognavamo nell'antro dei sette dormienti?
    Fu così. Ma questi non erano che ombre di piaceri.
    Se mai bellezza vidi,
    che io desiderassi e avessi
    altro non fu che un sogno della tua.
    Ora buongiorno alle anime nostre che si destano,
    che non si spiano l'un l'altra per timore;
    perché l'amore limita ogni altro amore
    e una piccola stanza diventa un universo.

    Lascia che scoprano nuovi mondi gli esploratori marini,
    che mondi e mondi le mappe abbiano ad altri mostrato:
    a noi basta un mondo, che ciascun ne abbia uno e uno solo sia.
    Negli occhi tuoi il mio volto, il tuo nei miei compare,
    e cuori puri e semplici i volti manifestano
    dove troveranno due emisferi migliori di questi
    senza pungente Nord, senza Occidente il declino?
    Ciò che muore non fu perfettamente fuso
    se i nostri umori uno soltanto fossero e tu ed io
    così egualmente amassimo, da non mostrar difetto, allora non saremmo.

    480x640 cellpaper 125

    September 12

    Ritorno alla Realtà

    Ritorno ad immergermi lentamente nelle sottili pagine impalpabili della rete. Ritorno dopo quasi un mese di silenzio a solcare un mare che non è più quello ligure, ma è quello della vita quotidiana, del lavoro, del procedere frenetico delle ore. Da quando sono tornata sono passata poche volte di qui, curiosavo, quasi fossi diventata un'estranea che fissa non scoperta un vivere che non è il suo.

    Non avevo ancora disfatto le valigie che la curiosità di leggervi mi aveva già portata ad accendere il pc e connettermi, tutto questo in silenzio però. Di nascosto. Dopo giorni lontana da questo mondo, immersa com'ero nella vita estiva, tra sveglie al mattino presto per godermi il mare fresco e calmo del primo mattino e serate a guardare le stelle e ad ascoltare la risacca, stare davanti ad un pc e raffreddare quelle emozioni in codici binari non mi andava.

    Così stanotte, finalmente, mi metto a scrivere il resoconto di queste tre settimane impreziosite dall'ottima compagnia del mio Amore; imperlate dai posti che abbiamo visitato quando la gente non riempiva confusamente le strade; ricordate per le immersioni in un mare dalle ricchezze che ti sorprendono ogni giorno di più. I miei lunghissimi bagni con la pelle leggermente congelata, ma che meritavano solo per il fatto di assomigliare ad una sirena che nuotava con tutte quelle creature che lo popolano: i saraghi, i barracuda, i polpi scoperti tra le rocce che vista la loro imponenza ti stupivano un po'. Gli scogli con le alghe che si facevano cullare dalla forza marina e che davano rifugio ai piccoli e grandi popoli del mare. Un sogno ed un mondo così diverso dal grigiore a cui troppo spesso siamo abituati. Una notte con mille e più lumini che solcavano le acque placide davanti a casa mia e lo spettacolo delle onde grandi che ti facevano bere un po' e ti schiaffeggiavano per la tua impudenza nel volerle avere anche un po' per te.

    Momenti indescrivibili e pensieri da rimettere nel loro giusto corso. Decisioni importanti da prendere e la paura che ti fa tremare per ciò che può accadere, per il tempo trascorso insieme. Festeggiare 6 anni nel bene e nel male (anche nel mare...). Festeggiare e rendersi conto della velocità degli eventi e di ciò che ci aspetta nel futuro. L'imminenza dei 30 anni che si avvicinano e che ci fanno diventare grandi e questa volta per davvero. Il desiderio di un sogno che non è molto letterario, ma più famigliare. Piccolo, ma destinato a crescere in fretta.

    Lascio appunti senza uno schema preciso, lascio piccoli flash che il mio cervello mi sta lanciando. Lascio a voi e a me questo piccolo resoconto di un ritorno alla Realtà, dopo questa pausa nel mio mare ligure. Riflessioni forse senza senso, ma sicuramente per chi mi conosce può attribuire loro un significato.

    Carissimi ora la Principessa Sabauda è tornata: è giunto il momento di riprendere le redini del mio regno sia esso questo qui virtuale sia esso quello reale. Grandi avvenimenti si prospettano...

    Notte,

    Julia.

    (Lascio parlare la galleria fotografica...)