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October 09 Ricordi ?E mi viene in mente quella sigaretta rubata solo per assaporare delle labbra sconosciute. Quella musica intorno e quelle voci complici. Mi viene in mente il gusto amaro-dolce della tequila sunrise e dell'avana. Della canzone di Tozzi, "Gloria" che è stata galeotta e ci ha portato a ballare ed a stringerci forte. Una sera da non dimenticare, magari ormai i ricordi si scremano, ma quel momento nessuno lo cancella... Frasi da fanciulla innamorata, frasi semplici, forse sterili, ma pur sempre frasi che rimbalzano nel cuore di una piccola grande Cenerella. Per te.
Radici E Sentimento – Umberto TozziSolo mai più - questo io lo sento September 29 Il primo mattoneCarissimi! Ultimo intervento del favoloso mese di settembre. L'ho sempre detto: nella vita esistono date fondamentali che ti cambiano completamente la vita. Esistono momenti in cui ti rendi conto di aver svoltato in una strada diversa dalle precedenti. Esistono istanti come questo che sto vivendo in cui la paura è direttamente proporzionale alla felicità che sto provando. Il primo mattone è stato gettato, le fondamenta paiono essere robuste e capaci di sostenere le mille attività che pulluleranno in questi mesi. Non sono più la dolce scrittrice che si racchiude nelle favole da principessa. Ora continuo ad essere una principessa, ma di quelle reali con una bella sfavillante tuta da lavoro e che, armata di martello, scalpello e malta, si mette a costruire i suoi sogni. Eh, già miei romantici amici ed amiche, ora la principessa sabauda è attorniata da una corte di polvere (non magica, ma molto molto "polverosa") e stucco; gestirà vernici colorate ed intonaci; si addobberà delle più lussuose riviste di arredamento e design. Si costruirà il suo castello... Quello dei sogni che diventano realtà. Quindi, visti i doppi turni di lavoro, la mia vita online sarà spesso sull'off, dato che le mie povere mani resistono impavide ai lavori pesanti tutto il giorno, ma alla sera urge una pozione lenitiva. La tastiera del pc diventa, dopo le 21, un'ardua sfida!! Eh! Comunque vi aggiornerò su particolari e dettagli di questo nuovo splendido e "traumatico" evento sabaudo. A voi tutti un caldo abbraccio e una buona notte. Morfeo mi aspetta! Julia. September 21 Sssh... Si è svegliato l'Autunno.Sssh... Silenzio. Fatemi respirare con calma. Sssh. Silenzio. Fatemi riprendere le sottili fila dei miei pensieri. Un attimo di concentrazione per ricapitolare gli avvenimenti di un weekend di primo Autunno. Un giovane autunno questo che è nato. Giovane, da proteggere proprio come mi sento adesso. Mi avvolgo più stretta alla vestaglia di seta. Passo le dita e mi conforta la morbidezza del contatto. Inspiro. Espiro. Un anno fa ero dottoressa, ora lavoro. Ora devo pianificare, decidere, creare, condividere, dialogare. Tanti verbi che mi mettono in crisi, ma che mi fanno anche sorridere ed emozionare. La mia testa è un groviglio di date, misure, pareti, piantine, mobili, scatoloni, libri, personaggi che affollano senza ritegno quel minuscolo angolino di pensieri. Come si fa con i quadri e le cornici storte alle pareti, rimetto a posto l'intricato puzzle dei miei desideri. Sono moltissimi pezzi, ma ho pazienza e sono sicura che pian piano ogni tassello troverà la sua giusta posizione. Ora Sssh, lasciamo che sia il vento leggero dell'autunno e delle foglie secche a cullarmi, del canto di qualche grillo estivo e di una mano che sfiora la mia. Una poesia, magica, intensa, romantica... Notte, notte, notte.
IL BUONGIORNO di John Donne Io mi domando in verità, che facevamo September 12 Ritorno alla RealtàRitorno ad immergermi lentamente nelle sottili pagine impalpabili della rete. Ritorno dopo quasi un mese di silenzio a solcare un mare che non è più quello ligure, ma è quello della vita quotidiana, del lavoro, del procedere frenetico delle ore. Da quando sono tornata sono passata poche volte di qui, curiosavo, quasi fossi diventata un'estranea che fissa non scoperta un vivere che non è il suo. Non avevo ancora disfatto le valigie che la curiosità di leggervi mi aveva già portata ad accendere il pc e connettermi, tutto questo in silenzio però. Di nascosto. Dopo giorni lontana da questo mondo, immersa com'ero nella vita estiva, tra sveglie al mattino presto per godermi il mare fresco e calmo del primo mattino e serate a guardare le stelle e ad ascoltare la risacca, stare davanti ad un pc e raffreddare quelle emozioni in codici binari non mi andava. Così stanotte, finalmente, mi metto a scrivere il resoconto di queste tre settimane impreziosite dall'ottima compagnia del mio Amore; imperlate dai posti che abbiamo visitato quando la gente non riempiva confusamente le strade; ricordate per le immersioni in un mare dalle ricchezze che ti sorprendono ogni giorno di più. I miei lunghissimi bagni con la pelle leggermente congelata, ma che meritavano solo per il fatto di assomigliare ad una sirena che nuotava con tutte quelle creature che lo popolano: i saraghi, i barracuda, i polpi scoperti tra le rocce che vista la loro imponenza ti stupivano un po'. Gli scogli con le alghe che si facevano cullare dalla forza marina e che davano rifugio ai piccoli e grandi popoli del mare. Un sogno ed un mondo così diverso dal grigiore a cui troppo spesso siamo abituati. Una notte con mille e più lumini che solcavano le acque placide davanti a casa mia e lo spettacolo delle onde grandi che ti facevano bere un po' e ti schiaffeggiavano per la tua impudenza nel volerle avere anche un po' per te. Momenti indescrivibili e pensieri da rimettere nel loro giusto corso. Decisioni importanti da prendere e la paura che ti fa tremare per ciò che può accadere, per il tempo trascorso insieme. Festeggiare 6 anni nel bene e nel male (anche nel mare...). Festeggiare e rendersi conto della velocità degli eventi e di ciò che ci aspetta nel futuro. L'imminenza dei 30 anni che si avvicinano e che ci fanno diventare grandi e questa volta per davvero. Il desiderio di un sogno che non è molto letterario, ma più famigliare. Piccolo, ma destinato a crescere in fretta. Lascio appunti senza uno schema preciso, lascio piccoli flash che il mio cervello mi sta lanciando. Lascio a voi e a me questo piccolo resoconto di un ritorno alla Realtà, dopo questa pausa nel mio mare ligure. Riflessioni forse senza senso, ma sicuramente per chi mi conosce può attribuire loro un significato. Carissimi ora la Principessa Sabauda è tornata: è giunto il momento di riprendere le redini del mio regno sia esso questo qui virtuale sia esso quello reale. Grandi avvenimenti si prospettano... Notte,
(Lascio parlare la galleria fotografica...) August 15 Bagagli, pensieri e mare!Eccomi finalmente nella mia camera ingombra di valigie, di borsoni e di costumi. Pronta, sì, per partire. Finalmente! Beauty-case con le creme abbronzanti, canotte e vestiti da sera, qualcosa di sportivo per le passeggiate e - meglio essere previdenti - giubbotto jeans per il fresco delle sere di fine agosto. Tutto stipato, tutto colorato, come il mio animo che, nonostante l'agitazione per i preparativi, è pronto a spiccare il volo con me. Non saranno le calde spiagge della "mia" Calabrifornia ad accogliermi quest'anno, ma saranno la sabbia e le pietre della mia casetta in Liguria. Il mio rifugio, il mio porto sicuro dove lasciarmi dietro i pensieri nivuri nivuri per abbracciare il bianco delle sue pareti ed il blu delle acque che vedo dal balcone. Il mio pc si trasferirà con me, seppure senza la connessione, potrò andare avanti con il mio nuovo romanzo, vezzeggiare i personaggi che da tempo non passo a visitare, perchè non voglio che cerchino un altro Autore, stanchi di non essere protagonisti delle mie pagine. Le onde, la compagnia, i sogni mi aiuteranno in questa piacevole impresa. Ritroverò il mio mare. Che bello! Già respiro l'aria salmastra, sento sulla pelle il sale che un po' mi infastidisce, ma che mi pizzica piacevolmente. Già mi vedo sul molo a guardare lontano in cerca delle Nave che mi porterà laggiù dove non so. I capelli al vento e nel cuore un battito veloce... Non potrò leggere per un po' i vs interventi, chiacchierare con le faccine simpatiche, ma ci rifaremo questo è certo. Ne approfitto per mandare un bacino alla Simo alle prese con due creature che in modi diversi crescono e la tengono "attiva"; un saluto speciale alla Vicky, alla principessa delle fate che vorrei un giorno incontrare, perchè le sue parole mi fanno emozionare (Rondinella: TVB!); a Lucilla e Micia, le mie stelline del sud; a Valentina che è già tornata dalle vacanze e mi regala sempre momenti di relax con i suoi post; a Ol, un bacio grande per farmi perdonare delle mancate chattate come una volta!; ai miei fratellini Giovanni e Tommy: preparatevi che in Sicilia prima o poi ci arrivo anche io eheh; e poi ovviamente un abbraccio grande a Teresa, Hariel, Laura la Fenice, a Mat, Alessandro, Regaz. E al Conte che si salva dalla mia visita regale in Calabria!!! Mamma mia, ragazzi, mi mancherete, davvero! Bene, preparativi, saluti, baci e abbracci mandati, c'è solo più da chiudere il baule delle mie parole nel blog e augurarvi Buon Ferragosto e buon proseguimento di Vacanze. La Juju parte ! See ya !
August 06 La mia ragioneOggi è stata una giornata piena. In vacanza, finalmente! Una colazione nel giardino con un bel caffelatte fumante ancora in camicia da notte ad assaporare il fresco del mattino. Respirando e pregustando quello che da lì a poche ore sarebbe successo. Semplicemente ho fatto la zia a tempo pieno, un po' maestra, un po' amica, un po' severa e un po' andante. Semplicemente il mio istinto materno era davvero a livelli altissimi. Un desiderio di creare in piccolo la mia famiglia. E poi che ci vuole? Una casa, un marito e poi due bei figli. Già sono i nomi: Filippo e Martina. Sogni, solo sogni... Una canzone continua ad essere cantata dalle mie labbra. Una canzone di alcuni anni fa, ma che mi ricorda fatti precisi, momenti particolari e il mio cuore balla, mentre la sto ascoltando. Danza del cuore o forse danza di un turbinio di emozioni che spesso non hanno codifica, appaiono e non li sai catalogare, perchè spazio non ce ne hanno. Eppure sono capaci di prenderlo quello spazio, di conquistarlo. Eccome... Hoobastank - The Reason July 29 Tra le pagine che parlano di meTra le pagine che parlano di me, c'è uno scatolone blu enorme dove sono custoditi all'interno tutti i miei diari da quando avevo otto anni fino ad adesso. Saranno una trentina, di diverse dimensioni, dai più piccoli con la chiavetta per limitare l'accesso solo alle mie mani che desideravano sfogliarli. Da quelli stile agenda riempiti senza saltare una riga, con immagini, disegni, pezzi di giornali e di riviste che ritraevano l'attore o il cantante del momento. Stralci di lettere d'amicizia, di amici passati persi, ma non dimenticati. Ci sono foto della montagna e lì il mio cuore si ferma e un po' vacilla. Una mancanza enorme, potente, una mancanza di qualcosa che c'era e che non tornerà. No, ragazzi, non è l'adolescenza, ma un'altra cosa, più profonda. E poi biro dai colori diversi hanno tracciato il loro percorso, segnando aforismi, frasi dalle canzoni più belle; evidenziatori percorrevano ininterrottamente quelle pagine bloccandosi solo su un graffito con su scritto il mio nome a caratteri giganti. Le tempere incorniciano un biglietto d'ingresso in qualche locale, dove le serate passavano a ballare, a bere, ma sempre con accortezza, con le auto che dopo ci riportavano a casa sani e salvi, non come adesso. Più giovani, con più voglia di scoprire, ma con la stessa determinazione di adesso, accresciuta dall'esperienza. Le pagine racchiudono amori importanti, forse li bloccano addirittura, perchè non amo rileggere ciò che ho scritto. Non voglio riprovare le stesse emozioni rileggendo quelle pagine di sorrisi e baci, di pianti e lacrime che ne hanno accartocciato la superficie. Non è tempo, non più. L'Attimo è passato e non torna. Ora ci aspettano altre rose da cogliere prima che appassiscano. Dopo questa boccata d'aria e di lettere, di parole e di frasi, di immagini e di storia di me, socchiudo con calma la copertina di un diario. Piano, scende lentamente, come per non soffocare di colpo quella carta che sa di me, respira per me. Chiuso. Per ora. Eppure, il vento cambia, e come una nave esperta ritrovo la mia rotta. O magari per un po' è meglio perderla?
July 20 American WomanMi sono messa casualmente alla ricerca di immagini di paesaggi suggestivi da tutto il mondo e il sito del National Geographic [http://www.nationalgeographic.com/] mi ha fatto viaggiare con la fantasia. Ho visto posti straordinari, foto impressionanti, scorsi meravigliosi, ma soprattutto le foto dell'America mi hanno colpita in modo particolare. Sarà perchè questa terra dai mille contrasti e dalle mille opportunità da sempre è stata il mio sogno. Sarà che vedendo le città dai grattacieli e le inimmaginabili distese naturali, mi viene un tuffo al cuore. Sarà che ho visto le immagini dei Canyon. Dove, tra la roccia rossa bruciata dal sole e le notti fredde e silenziose, si sente ancora in lontananza la melodica musica country. Cowboys leggendari percorreranno eternamente quelle terre, porteranno a compimento le loro missioni per l'eternità. Non si fermeranno mai. E tra le spesse rocce dei canyon, giù in fondo al cuore della terra, ci sarà sempre quella goccia che testarda ed ostinata scaverà con determinazione ciò che le impedisce il passaggio. Ecco, proprio quella determinazione voglio avere. Voglio essere quella goccia che segna il suo passaggio. Lo farò con le mie parole, con le mie azioni o semplicemente con i miei sentimenti. La cosa importante è lasciare e scavare in quella maledetta roccia della vita... Notte guys, la vostra July 13 Giornata SpecialeSapete quando si dice aver passato una giornata veramente speciale? Beh, sicuramente sì, sopratutto quando quest'ultima ti arriva dopo giorni che sanno di salmastro e di noia. Ebbene ieri è stata da segnare sul calendario: dalle 10 del mattino fino a notte fuori casa! Ho respirato aria di libertà, di vacanza (che ancora tarda ad arrivare) e di felicità. Siamo usciti presto per fare un sopralluogo al Decathlon per comprarmi il sacco e i guantoni da boxeur... Eh, già io ho una vera passione per questo tipo di sport così poco femminile, ma così entusiasmante per me. Certo meglio dare che ricevere, però... Adesso ci sarebbe solo da convincere i miei genitori a mettere un gancio e iniziare il mio allenamento sognato da anni. Appena riuscirò nel tentativo vi farò sapere! (Arduo compito mi aspetta al varco.) Quanto è bello il sacco che ho scelto!!! Grigio e arancione sui 20 kg, praticamente un amore!!!! Poi, pranzo in giardino con il mio amore e i miei parents. Anche perchè, per chi non lo sapesse, non abbiamo più la cucina: devastata completamente dai cunicoli stile tombe precristiane dovute ai lavori per quella famosa inondazione di cui vi parlavo mesi fa nel mio post dedicato al Titanic domestico di acqua calda alle due di notte di una tranquilla domenica... Giusto per farmi rimembrare le mie disgrazie casalinghe quando sono sola. E dopo un sano riposo leggendo e prendendo il sole, siamo partiti per la Fiera delle arti artigiane a Susa. Paese magico, molto romano e soprattutto fresco. Infatti, dopo un bel giretto nelle vie piene di gente e di cosette interessanti, ci siamo anche presi un po' di piogerellina delle mie montagne. Che rinfrescata! Come tradizione, abbiamo comprato la mitica focaccia e i torcetti e addio dieta per un giorno. Abbiamo salutato il caro "Augusto" e il suo arco, l'arena, le pozze druidiche e le nuvole che si addensavano su di noi. Cena con le mie nipotine e per tranquillizzarle dal temporale e dai lampi e tuoni tremendi che si sono presentati alla sera, ho insegnato loro a cucire. Eh già, dietro alle mie ispirazioni da boxeur ci sono anche quelle da abile ricamatrice, di punto croce per l'esattezza. Due ore di creazioni e di imparaticci e le mie adorate hanno appreso quasi benissimo l'arte che la mia nonna mi ha tramandato. Abbiamo davvero fatto un ottimo lavoro. Sono fantastiche! Insomma, non mi sono fermata un attimo e stanotte alle tre un mega temporalone mi ha svegliato, ma ero così stanca che mi sono messa lIpod nelle orecchie e via a sognare un'altra giornata così. Spesso non è l'originalità delle cose che si fanno, ma la loro quotidianità riscoperta che rendono unica una giornata che potrebbe essere come tante altre... Cari amici e amiche, dopo tutta questa divina commedia, vi saluto e vi auguro una buona domenica! Baci dalla Ps: mi sono rifatta dagli interventi precedenti così brevi? eheh! July 06 Notte EstivaStasera era veramente estate. Siamo rimasti nel piazzale a parlare come non facevamo da tempo. Una sigaretta, una discussione animata. Ci siamo svelati piccoli segreti mentre alcune lucciole danzavano mostrandoci i loro messaggi d'amore. In certi istanti sembra che ogni cosa sia incantata. L'aria si ferma ed una corda lontana di violino inizia a vibrare. Magia... Semplicemente una magia d'amore.
"... Hey, where's your work? (Roxette - Dangerous) June 30 Tra fuochi d'artificio e pensieriGià pronta per andare a dormire, sento i primi colpi. Sono i fuochi d'artificio che stanno colorando il cielo notturno di verde, rosso, bianco. Li adoro io i fuochi, così mi precipito sul balcone e rimango a guardarli estasiata dal balcone, mentre la fresca notte estiva mi abbraccia. In questo momento vorrei un altro tipo di braccia ad avvolgermi, quelle tue, quelle che mi danno protezione e riparo. Quelle che si stringono a me, quando i miei pensieri vagano erranti (nel senso di errare, sbagliare...). Siamo vicini, eppure così lontani. Siamo noi, siamo anime ribelli? No, altrimenti le cose andrebbero diversamente. Siamo e basta. In questi momenti, quando il cuore sussulta per ogni colpo sparato in aria, quando il mio fiato si mischia alle polveri che si incendiano, io mi pongo interrogativi che non hanno risposte. Le avranno, questo è certo, ma non so né il giorno né l'ora in cui tutto ciò avverrà. Solo mi auguro che sia presto, che al loro posto ci siano dei bei punti esclamativi squillanti. Chissà com'è vedere i fuochi d'artificio su una nave, alla deriva dei sentimenti, alla deriva delle emozioni. Alla deriva e basta. Com'è? Tre colpi secchi, finito lo spettacolo. La notte incendiata di colori si spegne lentamente. IL respiro di polvere pirica diminuisce. Silenzio. Il mio cane in cortile dorme finalmente tranquillo. Mi volto e mi dirigo verso il letto. J'attende...
June 20 Se il mondo gira...Io giro con lui. Hai presente quando stai prendendo il sole in giardino? Gli occhi chiusi, le palpebre leggermente ferite dal calore, le ciglia che diventano dorate. Bene, ti ritrovi in un mondo fatto di suoni e di luce. Ti cullano dolcemente i cinguettii degli uccellini pronti al primo volo, il ronzare sicuro delle api, ti stuzzica il formicolio che una mosca dispettosa sulla tua gamba. Alcune volte senti anche il discutere lontano di una famiglia nella casa vicina, sommesso, eppure così ben distinto. Ad un tratto si fa sentire il motore possente di un aereo a km di distanza da te. Tu te ne stai lì ad ascoltare tutto questo movimento continuo. Tranquillamente, ti metti a vivere ciò che ti circonda e ti lasci per un attimo vivere così, riprendendoti in mano quei pezzi disperati di una vita fin troppo in fretta ti sta sfuggendo di mano. Giorno dopo giorno. Devi guadagnarti questo silenzio fatto di rumori. Devi acchiappare con forza questo mondo che gira troppo in fretta per te. Devi andare piano, aprire lentamente gli occhi e non rimanere ferito dalla luce del sole. Solo così ti guadagni la voglia di vivere!
..."Guido io in questo tango ci facciamo posto dai (Ligabue, Balliamo sul mondo) June 11 PREMIO ARTE Y PICOARTE Y PICO Ringrazio la dolcissima Valentina (http://valentina828.spaces.live.com/) per questo premio così inatteso, davvero non me lo aspettavo... Grazie!!! REGOLAMENTO PER CHI RICEVE QUESTO PREMIO: 1)Scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua! Perciò, in qualità di premiata, mi accingo all'arduo compito di assegnare i seguenti premi (con motivazioni ovviamente): - alla piccola grande Ol, perchè con le sue parole ed i suoi dolcissimi amori mi fa emozionare e tornare "giovane!". http://micvmicv.spaces.live.com/ - al mitico Regaz, per la schiettezza delle sue riflessioni: dice sempre e comunque cosa pensa. http://regazzi1982.spaces.live.com/ - alla fata Vicky, per tutte le cose che abbiamo in comune, per le sue "pazzie" da rondinella psicopatica e perchè è così british (ehehe!). http://involodaunavita.spaces.live.com/ - a Mat, perchè mi augura sempre il buon giorno con tante faccine colorate ed inoltre il suo blog è veramente interessante. http://mattnard.spaces.live.com/ - ultimo, ma non meno importante al mio fratellino Tommy. Sarò di parte, ma il mio allievo ha quasi sempre ascoltato attentamente i miei insegnamenti... (quasi, neh? hihihi!). http://tommymav.spaces.live.com/ Che faticaccia! E un mega abbraccio a tutti gli altri amici blogghisti che giornalmente mi intrattengono con i loro pensieri... Julia. June 04 Lettera a chi mi ha rapito il cuoreE stasera lascio che siano solo le parole di uno stralcio del mio romanzo a parlare per me, a insidiarsi nei mille pensieri di tutti i giorni, a darmi questo "disequilibrio dell'asse cartesiano" che mi tormenta, che vorrebbe farmi sorridere per raggiungere quello che è nascosto... a quel piccolo angolo di cielo dove poter volare!
- Lettera a chi mi ha rapito il cuore… - "Non so perché sto scrivendo queste cose. Forse perché non capisco più niente di quello che dovrei capire. La mia vita sta cambiando e si sta sconvolgendo sempre di più. Me ne vado in giro per le strade della città senza pensare a niente. Solo la musica che mi fa da sottofondo nelle orecchie. I miei pensieri sono sempre rivolti a te, nel bene e nel male. Non credo che sia giusto quello che sto facendo. Questo mio modo di scappare da una situazione più grande di me, di qualcosa che potrebbe mandare all’aria le mie studiate tattiche per sopravvivere. Io seguo sempre la via più tranquilla, quella che non ti costa fatica nel portare avanti passo per passo il peso del tuo corpo lungo il sentiero, giorno per giorno ininterrottamente. Non c’erano scossoni lungo il mio cammino, tutto era liscio e ben levigato, fino a quando ho trovato qualcosa di appuntito pungermi il mio piede scalzo. Subito non ho realizzato, poi il dolore aumentava e quello che io mi ero creata come mondo sano in cui vivere, lentamente, ma inesorabile mi crolla addosso. Sento i macigni che pezzo per pezzo mi stanno coprendo. Sono i pesi delle mie false illusioni, del mio non arrendermi alla realtà dei fatti, ma tentare sempre e comunque di costruirne una che possa essere salda nonostante la sua finzione. L’importante per me è vivere tranquilla, senza scossoni e senza dilemmi. Invece, tu sei diventato il mio scossone più insistente. Mi hai fatto cadere giù, collassate dall’alto delle mie certezze. Hai deciso che quello in cui credevo non era giusto, che secondo te dovevo cambiare qualcosa e ti sei intromesso nella mia vita. Non adagio, ma come un uragano mi hai demolito. Perché? Cosa vuoi dirmi? Che vuoi da me? Cosa ti ho fatto? Tu hai deciso che quello che per te era giusto. Il mio modo di vivere era sbagliato. Niente di più facile per te che rivoluzionarmi completamente quello che mi sta intorno. Insinuante, con battutine e scherzi, mi hai fatto capire che la vita non è solo quella che mi sono creata, quell’involucro che mi proteggeva da quello che c’era di reale e che io non volevo vedere. Mi hai detto frasi, parole, nomi che suonavano con un senso distinto, nuovo e persino intrigante. Ora i miei capelli volano nel vento, il mio cuore ha un ritmo più accelerato e le mie gambe vorrebbero raggiungerti. Correre da te, scoprire le nuove carezze di un bacio, le dolci schermaglie amorose. Come in un film rivedere fotogramma per fotogramma i momenti dell’addio, dell’arr ivederci, della buona notte. Parole riscoperte, indelebili impresse dentro di me. Ma anche dentro di te. Scruto i tuoi occhi marroni, mi ci perdo quasi sospinta da strane onde che mi strascinano verso di te. Sempre di più. Non capisco perché tu mi faccia stare così, ma l’amore non si può capire. L’amore è irrazionalità allo stato puro. Io, invece, credevo fosse dovere, un qualcosa che bisogna provare per forza, anche se non si è sicuri. L’amore non è pietà, l’amore spacca gli argini, l’amore rompe le costrizioni della mente, l’amore è tutto, l’amore ci completa. L’amore fa ridere fino alle lacrime. Già, l’amore è tutto questo, ma sarò mai capace di provarlo?".
May 28 Pioggia di maggio"Non è così difficile - mi dico - basta trovare il lato positivo in tutte le cose, no?". Già il lato positivo! Vorrei proprio sapere il lato positivo in tutto quello che sta succedendo intorno a me. Appoggio la testa sulle mani incrociate. Lascio i miei pensieri liberi di andarsene, di percorrere quel solito tunnel nero di paure. La testa si fa pesante, come i macigni che mi piegano leggermente il cuore sotto l'enorme massa di preoccupazioni. Il tempo - quello atmosferico intendo - non aiuta: al Sud temperature estive ed un sole splendido. Al Nord ovviamente pioggia, pioggia, pioggia da settimane. Mi domando che fine abbia fatto quell'enorme palla di calore che riempiva i miei pomeriggi di aprile, quando scappavo dopo il lavoro a mettermi sul balcone per abbronzarmi un po'. Diciamo anche per scaldarmi le "mie vecchie ossicine" eheh! Invece i miei gelsomini quest'anno ancora non si aprono, anzi stanno annegando sotto le esagerate quantità di acqua. Hanno il capino giù, tristemente reclinato, forse mi immedesimo in loro. Le giornate passano, non si può dire altrimenti, ricche di impegni e di una giusta dose di stress (perchè male non fa!). Ma passare non vuol dire: "Ho che bella giornata ho avuto!". Passare vuol dire passare e basta. Non sono giornate da segnare con una pietra bianca come facevano gli antichi romani. E stasera invece... Una sorpresa, una sorpresa davvero bella! Proprio quando non ti aspetti più niente, quando... beh si è in pigiama quasi pronti a gettarsi tra le braccia di Morfeo, ecco spuntare una deviazione al solito percorso quotidiano. Ovviamente l'ho colta al volo, mi sono inebriata di questa serata tra lampi all'orizzonte ed un venticello strano e caldo che faceva muovere il grande albero davanti alla macchina. Basta parlare, basta solo ridere, basta solo mangiare qualcosa insieme e la vita prende un senso. La vita ti molla dal giogo che ti stringe forte e ti infonde sicurezza. Straordinariamente ti "lascia stare". Anche se stanotte ci sarà il temporale, so che il fulmine non colpirà il mio nido, né lo intaccheranno le gocce insistenti. Sarà al riparo e io dentro di lui. Ora vado davvero a nanna... dolce notte.
(ps: la mia pietra bianca ha segnato questo giorno.) May 19 Domanda...Scusate ho un altro pensiero notturno. Stavo ascoltando questa bellissima canzone country e viaggiavo nel tempo tra ricordi di diari con le pagine umide; di pezzi di carta custoditi gelosamente quasi racchiudessero tesori inestimabili del cuore; di momenti in cui una spalla amica valeva più di qualsiasi cosa; di parole che la gola non riusciva a dire tanto era chiusa dalla rabbia, dal dolore, sicuramente adesso ogni emozione uscirebbe come un torrente in piena davanti alla faccia di chi mi ha fatto stare male. Anni in cui l'età voleva dire tantissimo; anni di discoteche e di ritorni assonnati alle quattro di mattina. Anni in cui ero diversa, il mio cuore soffriva forse quasi come il sentimento che trapela da questa canzone. E ora mi vengono in mente tante domande da pormi, da porre, da porvi... Eppure ciò che mi incuriosisce è questo: Hai mai sofferto tanto quanto me? No, lasciamo stare, tempus fugit sicut umbra e non servirebbe più a niente sapere. Certo, sarebbe una piccola, ma grande rivincita. Adesso è meglio che vado tra le braccia di Morfeo, mi cullerà in dolci sogni e non in incubi e ferite. Sono più forte ora, sono più donna ora. Achy Breaky Heart di Billy Ray Cyrus You can tell the world you never was my girl, May 13 My job is my communicationTutto il giorno mi trovo a contatto con persone che non conosco. Non so che faccia abbiano o verso quali interessi siano più predisposti. Devo utilizzare l'immaginazione, far scattare una molla che li faccia sentire in sintonia con me. Capire, com-prendere, decidere e proporre. Non è facile, devi essere predisposta al contatto umano, alle mille strategie di comunicazione che spesso nella realtà odierna si dimenticano. Quante volte un passeggero di un autobus di dice "buongiorno" o un passante ti sorride così, solo perchè ci si è sfiorati per un attimo con gli occhi. Poche? Molteplici? Ogni ora del nostro tempo è fatta di incontri, spesso sono bagliori di un millesimo di secondo, altre volte sono più duraturi come luci che non si spengono così facilmente. L'altro giorno uno scrittore al Salone del Libro di Torino mi ha detto che per scrivere bene bisogna vivere, non vivere in minuscolo ma VIVERE a lettere cubitali, sottolineo io. Provare ciò che la gente prova, divertirsi con il mondo così il mondo si diverte con te (questo me l'ha detto un'altra grande persona che ringrazio per i mille consigli che giornalmente mi dà). Essere nella pelle degli altri, soffrire, ridere, innamorarsi, provare le stesse emozioni che chi ci circonda prova. Così si è vincenti! E ho scoperto che anche la timidezza è un ottimo mezzo per in-contrarsi. Sembra un circolo vizioso, nel senso che se togliamo le barriere ai nostri confini ci sentiamo invadere da mille sensazioni diverse che ci possono far soccombere. Giusto, ma basta solo che si entri in sintonia ed il gioco è fatto. Intorno a me la situazione non è piacevole persone care stanno male, ma è meglio regalare loro un sorriso, dimostrarsi forti per riuscire a donargli la speranza di un giorno più bello di quello che sta vivendo adesso. La COMUNICAZIONE una parola, un verbo COMUNICARE che si devono riscoprire. Chi mi conosce bene sa quanto tempo io "sprechi" a parlare: una macchinetta di pensieri... Ovviamente la mia dote naturale, no? Notte popolo di navigatori comunicanti!
May 06 Il primo battitoChissà perchè da qualche giorno penso ad un incontro speciale. Ad un incontro di occhi, di sorrisi e di labbra increspate. Di attenti studi di movimenti e di sensazioni. Ad un ballo lento su di una vecchia canzone. Ad un cielo pieno di stelle e di occhi chiusi che non le possono vedere. Di abbracci rubati e di scoperte. Dicono che un tempo eravamo esseri doppi, ma che per un destino capriccioso ci hanno diviso. La difficoltà sta solo nel trovarsi, nel ricomporre quell'antico corpo mitico. Eppure non è così semplice, temo che abbiano spaccato la nostra anima in dieci, cento, mille pezzi e noi continuiamo ad affannarci alla ricerca delle componenti mancanti. Li puoi ritrovare in persone che ti attraggono perchè simili a te, ma con età, carattere, aspetto così diverso che neanche immagini e ti stupisci sorridendo per questa casualità. Certo è che è un bel pasticcio... Mi spiegate come si fa a raccogliere le piccole schegge di uno specchio rotto senza mai ferirsi leggermente le dita? La ferita deve sempre esserci è una legge, solo quanto può valere tutto ciò? Cari amici e amiche, la vostra scrittrice, sognatrice e principessa ha il cervellino che pensa troppo che per il troppo uso prima o poi fonderà... I pensieri a certe ore della notte volano via, si accavallano e si ritrovano nel mondo dei sogni, dove solo lì una principessa può veramente essere tale. Dolce notte a tutti voi... Dolce buongiorno a tutti voi. Julia. April 27 Discorsosei certo di saper usare al meglio le parole? sei sicuro di essere in grado di calibrare il giusto aggettivo, sostantivo e verbo? sei sicuro di non accusare troppo o di essere troppo leggero con ciò che dici? sei sicuro che la persona che ti ascolta capisca veramente tutto? credimi, forse non ha capito proprio nulla! eppure... GRAFFIANO LE UNGHIE SULLA CARNE. LE FERITE FANNO MALE. LA CARNE B |